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Prima di iniziare a programmare con i PicAxe

Prima di iniziare con la scrittura e relativa sperimentazione del programma, vediamo quali attrezzature sono necessarie per iniziare al meglio l’avventura nel mondo della programmazione e dell’elettronica hobbistica.

Per chi si affaccia per la prima volta nel mondo dell’elettronica e della programmazione, è consigliabile l’uso di schede pre-assemblate e bread-board al fine di evitare immediatamente l’utilizzo dello stagno e del saldatore, attrezzi con cui è necessario fare pratica gradualmente, così da potersi concentrare interamente sugli aspetti tecnici prima di cimentarsi in quelli più pratici.

Quindi, le successive guide faranno sempre riferimento alla strumentazione elencata di seguito.

  1. Scheda di sviluppo PicAxe.
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scheda di sviluppo per PicAxe

Una scheda di sviluppo vera e propria per la sperimentazione di quasi tutti i chip Picaxe. Partendo dalla parte sinistra e man mano scorrendo verso destra troviamo:

  • L’interfaccia di programmazione e i relativi socket rispettivamente, dall’alto verso il basso, per i picaxe da 08/14 e 20 pin, per quelli da 18 pin ed infine per i restanti da 28 e 40 pin.
  • In altro al centro è situata la parte di alimentazione della scheda tramite batterie oppure con alimentatore a muro.
  • Al centro una bread-board bianca.
  • In alto destra led e ricevente ad infrarossi e un socket PS/2 per l’inserimento di tastiere per pc.
  • A destra abbiamo led, sensore di luminosità, trimmer e pulsanti.
  • Infine in basso troviamo una memoria eeprom, un connettore seriale con relativo chip convertitore, un display a 7 segmenti un’altra eeprom e un connettore per servocomandi.

Sulla scheda sono serigrafati numeri e informazioni relativi alle funzioni dei picaxe elencati nei rispettivi manuali per velocizzare la sperimentazione dei circuiti.

  1. Bread-board.
breadboard

bread board

Di forma rettangolare, le bread-board sono dotate da tanti fori, normalmente con passo 2.54 mm che permettono di inserire i componenti elettronici e realizzarne il collegamento elettrico senza bisogno di saldare. Sui lati troviamo le due colonne dell’alimentazione ove tutti i fori sono collegati tra loro lungo, appunto, una colonna. In centro invece le connessioni sono effettuate in righe che sono separate quelle destra da quelle di sinistra dal ribasso centrale.
L’esempio della foto sopra chiarisce meglio il funzionamento di queste schede.

  1. Cavi point-to-point.
cavi point to point

cavi point to point

Indispensabili per ogni rapido collegamento. Ne esistono in 3 varianti: M-M (maschio-maschi0), M-F (maschio-femmina) ed infine F-F (femmina-femmina).

  1. Voltmetro.
Voltmetro

Voltmetro

Indispensabile per verificare se tutto funziona correttamente.